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Premesso, come dico sempre, che non bisogna trovarsi a diventare succubi di una taglia.  E che ci si sente meglio indossando la propria, piuttosto che una taglia più piccola che ci stringe. 

Questo perché? Perché andare in giro indossando due taglie in meno equivale ad andare in giro in pigiama e purtroppo a volte di quanto possiamo risultare trasandate  senza rendercene conto.

In questo caso è sempre importante guardarsi con occhi obiettivi e non critici.

Le critiche servono solo se sono costruttive (mi impegno per migliorare in positivo.  E MAI distruttive, perché abbassano il morale e non ci permettono di essere lucide). Se lo vogliamo davvero e impariamo ad usare un linguaggio amorevole nei nostri confronti, a porci degli obiettivi e a lavorare per raggiungerli, possiamo migliorare e modellare il nostro corpo: lavoro mente e corpo – possiamo prendere spunto, per esempio, dalla storia della cantante Noemi che si sentiva “frustrata” in un corpo che non le piaceva e si sfogava facendo musica (la sua passione) e mangiando. Questo capita a molte donne, cerchiamo di buttare il nostro stress sul cibo e più mangiamo e più abbiamo fame e si instaura un circolo vizioso. Alla fine, o all’inizio (se preferiamo metterla giù così, pensando ad un nuovo inizio per lei.)  Noemi ha deciso di farsi seguire  sia da una nutrizionista, da una psicologa legata e da un trainer coach che a piccoli passi e curando prima le sue emozioni e di conseguenza il suo peso sono riusciti a farle ritrovare l’amore per se stessa e lei oggi è tornata a brillare!

 

GLI INDUMENTI TROPPO STRETTI POSSONO ESSERE VENDUTI PER FARE SPAZIO A NUOVI CAPI ADATTI ALLA NOSTRA FISICITÀ.

Perche continuare ad indossare e quindi a conservare un jeans o un blazer in cui non entriamo più in modo comodo? Se diventa oggetto di motivazione: ok  (esempio: lo metto vicino al frigo o alla dispensa per quando mi viene la tentazione di sgarrare la dieta mangiando cose dolci da sgranocchiare ecc).

Altrimenti continuano ad alimentare il senso di frustrazione e di non accettazione e questo non va bene. L’occhio si abitua a vedersi con quel blazer e non tener conto di quanto effettivamente gli vada stretto.

Se non ti senti comoda nei tuoi abiti vuol dire che non accetti il tuo corpo. Se quel pantalone lo indossavi comodamente 3 anni fa e adesso ti va stretto e ciò ti innervosisce il mio consiglio è quello di comprarne uno nuovo della tua taglia. Conforme ai tuoi gusti  ma in cui ti sentì del tutto comoda. L’abito deve essere performante al tuo corpo attuale, uno stimolo ad accettarlo. Questo è un passo importante, ripetiti:  il cambiamento fa parte della vita, siamo esseri in continuo cambiamento.

L’importanza di indossare la propria taglia è un bene per corpo e mente


PILLOLE DI ACCETTAZIONE : 

1) Oggi sono così (ognuno di noi ha e sa le sue motivazioni)

2) Mi accetto così come sono

3) mi vesto come mi piace

4) mi vesto come mi piace perdiligendo abito della mia taglia.

A volte un abito stretto che ci ostiniamo a mettere può essere legato ad un ricordo o a un momento particolare della nostra vita, anche se è liso  o non ci sta più. Ciò non porta a nulla di buono. Pensateci: attualmente esistono tante modalità per vendere i nostri abiti, anche online, a costo zero e potendo così investire per l’acquistarne di nuovi. Svuotare l’armadio di cose vecchie e passate serve a fare spazio, facendo entrare nuova luce, nuova energia e noi ne traiamo tanto beneficio a tutti i livelli.

Quando soffrivo di anoressia in età adolescenziale il medico mi diede un consiglio. Il consiglio consisteva nell’adottare alcuni accorgimenti per abituare gli occhi a guardare le stesse situazioni con occhi nuovi.  Nuove cose tipo di abbellire la tavola con un fiore oppure apparecchiare in modo carino, etc.

Anche se all’inizio può sembrare strano e che non porti a nulla, fallo. La mental coach Tiziana Giusto ci consiglia un semplice esercizio di mindfulness:  all’inizio fallo SPINTAMENTE, se non ti viene di farlo spontaneamente. Provaci, datti una possibilità e senti come cambia la sensazione dentro di te. Solo dopo aver provato potrai valutare. Al massimo non succederà nulla, ma probabilmente ti sentirai meglio…!”

 IN QUESTE FOTO INDOSSO DUE LOOK DI BIANCA DELLA TORRE UN MARCHIO ITALIANO CHE VESTE DALLA S ALLA 3XL.

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 Bianca Della Torre vende anche su QVC. 

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