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Sciao stupende!!!
Prima di tutto vi mando un bacione 😀  Sono qui sul divano, con il mio cagnolino, vi ho pensato e ho deciso di fare un post.
Stavo considerando di dedicare questo post ai vestiti che abbiamo nell’armadio, si quell’oggetto enorme e squadrato che c’è nella nostra camera da principesse delle fiabe e che tutte le volte che apriamo, non ci conduce a Narnia, ma bensì ci fa cadere nello sconforto quando ci poniamo la fatidica domanda: CHE COSA MI METTO?
Nel mio caso, io ho tre armadi e una stanza dedicata alle scarpe, eppure ogni tanto esco a fare shopping anziché riutilizzare un abito che ho depositato nell’armadio, magari da anni ma che può tornare di moda.
Ogni tanto guardo GUARDAROBA PERFETTO e mi viene da chiedermi: “Ma se Carla fosse alle prese con il mio, di armadio, come se la caverebbe”. Trovo semplice rimodernare il guardaroba di chi ha pochi capi, ma nel caso di una fashionvictim come si fa?
Ci sono degli abiti chiave, dunque che non possono mai mancare nei nostri armardi, e io fin da piccola ho tenuto a mente, che sono: Un tubino nero, un trench in gabardine, un paio di pantaloni neri, un paio di jeans, scarpe con il tacco,ballerina, una camicia bianca, una t.shirt, una gonna a vita alta e un blazer. Tutto il resto è futile quindi? ehm, no… affatto!! Necessitiamo di tutto il resto tra cui una moltitudine di accessori e borse e quindi il nostro armadio pullulerà di capi che si ripetono, come dieci paia di jeans, uno chiaro, uno scuro, uno slavato ecc…
Ma è normale, sennò saremmo uomini.
Ma dopo quanto tempo che abbiamo indossato una cosa possiamo ri-indossarla senza sembrare scialbe. Molte donne non tengono a mente che cambiando anche un solo elemento l’outfit si rivalorizza. Spesso indossano la stessa cosa anche per il giorno successivo. Io non riesco, ma questo è dovuto al fatto che sono agli opposti ed è un ossessione non salubre.
Possiamo quindi rivestirci, non uguali, ma mantenere qualcosa e cambiare qualcos’altro.
Facciamo degli esempi:
Nel bene e nel male, gli elementi che ho elencato prima li possediamo tutti. E quante volte ci capita che dopo aver lavorato otto ore al giorno non abbiamo il tempo di cambiarci ma nostro marito, magari in ferie, vuole andare fuori a cena? E bisogna essere comunque impeccabili, lui lo merita, noi lo meritiamo.

Abbigliamento da ufficio in una giornata comune (nella vita reale, parliamoci, non come ti viene descritto da certe riviste) Un jeans scuro o un pantalone, un top e un blazer, ballerine,borsa. STOP.
Come possiamo rivisitarlo per essere al top fuori a cena?
Mantengo il jeans o il pantalone e lo valorizzo con un paio di tacchi, cambio il top  ma mantengo il blazer e la borsa (consiglio sempre borse di dimensione media che si possono portare a mano ma che all’occorrenza diventano a tracolla) orecchini chandelier e il gioco è fatto.

NUOVA REGOLA:

Mantengo 3 ma cambio 2 e aggiungo 1 

Nel caso di un abito è lo stesso terrò il vestito aggiungendo i tacchi, terrò il blazer e la borsa ma aggiungerò una collana e degli orecchini punto luce finissimi. RICORDIAMOCI DI GIOCARE CON I COLORI!!
ESEMPI FOTOGRAFICI: 
CASO 1:

DIVENTERà  

VERSIONE GONNA:
Vi ricordo sempre di visitare la mia pagina facebook http://www.facebook.com/wishLARAstyle

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Elisabetta Bertolini

The author Elisabetta Bertolini

Nata a Cremona nel 1987, Elisabetta Carlotta Bertolini è una blogger e influencer appassionata e fantasiosa, sempre attenta alle ultime tendenze della moda. Diplomata al liceo artistico, alterna la sua vita da blogger fashionista a quella di dolce mamma della piccola Gaia. Il suo blog nasce nel 2013, esattamente il 27 marzo, e in soli due anni si afferma come uno dei più seguiti a livello nazionale e internazionale.

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