Di foto profilo offuscate dopo fiumi di parole ne è pieno il mondo. Sono quei macigni che pesano sul cuore, quelle distanze che ci si autoimpone e non fanno male solo a chi si vede frapporre un muro immaginario in faccia, ma feriscono anche chi quel muro ha dovuto costruirlo per non affondare. A volte le emozioni ci muoiono dentro, da non saper spiegare cosa c’è stato, cosa c’è ora, né cosa ci poteva essere. Semplicemente si molla; si molla prima se stessi.
Le foto profilo che scompaiono non cancellano le parole scritte. Non serve essere un poeta per raccontare l’amore: a volte sappiamo come inizia, intuiamo come può andare a finire, ma non possiamo prevedere il sapore che resterà in bocca a chi legge quando chiuderà la pagina.
E tutto ciò che non è stato detto o fatto sulla linea del tempo pesa come piombo. Rileggere fa sentire il vuoto di ciò che è andato perduto. E al posto di tutte le parole resta una sola lettera, un’iniziale che diventa una figura retorica, o un nome che non vuoi pronunciare raccontando un aneddoto ad anni di distanza.
Nel Medioevo le iniziali erano i capilettera, quelle che davano l’incipit, dalle quali si capiva l’importanza di ciò che conteneva il testo: un codice purpureo riccamente miniato, scritto in onciale a caratteri dorati. Perché ci sono lettere dall’occhiello istoriato che, nel nostro cuore, saranno sia il principio che l’epilogo.






Your reflections on love resonate deeply, especially how you intertwine historical perspectives with contemporary feelings. It’s fascinating how our understanding of love evolves yet remains fundamentally similar across ages. What particular experiences most shaped your thoughts? Also, have you considered how playful expressions like those in Doodle Baseball might influence our views on connection and joy?
Truffle appetizers look incredible, but styling them for photos is always my struggle. I’ve started using picmiu AI Image Generator to mock up plating ideas before shooting, and the free daily credits are handy for testing backgrounds. Anyone else experiment with AI mockups before food photography?