close
tham_khao_luang

Sono appena tornata e quando si è di ritorno da un viaggio, con le valigie ancora da disfare ci si sente in quel limbo tra sogno e realtà. Sto cercando di continuare a sentirmi così il più possibile, la magia della Thailandia ti entra dentro, ti pervade e ti cambia.

Quando dall’Ente del Turismo Thailandese hanno proposto di fare questo viaggio, l’invito è arrivato in uno dei periodi più duri della mia vita. Stavo a letto, con lo smartphone sotto il cuscino ad aspettare di ricevere un messaggio da qualcuno che mi dicesse che era tutto un brutto sogno. Poi è arrivata questa mail e mi è sembrato come un miracolo, l’opportunità da prendere al volo. Come dico sempre: “la vita ci da delle cose, non sempre sono quelle che vorremmo a volte vanno solamente interpretate un po’”.

E così mi sono trovata con tutti i nodi della mia anima che veniva a galla a fare una valigia ricca di abiti estivi, senza dimenticare la crema solare ma anche qualche inquietudine. L’ansia da partenza, quella di quando hai paura di prendere un volo perché non conosci nessuno dei tuoi compagni di viaggio, perché non sai come sarai una volta su quell’aereo. Io con le mie convinzioni e una gran voglia di scoprire nuovi orizzonti.

 

bangkok_lebua_state_tower_hotel

 

THAILANDIA DEL SUD PARTENDO DA BANGKOK

Dopo qualche giorno nella città di Bangkok, tra le rive del fiume Chao Praya per assistere alle prove del Rehearsal of the Royal Barge Procession, celebrazioni reali per l’incoronazione di Re Rama X. Un giro tra i templi più rilevanti e una visita al Wat Pho  con le sue 1000 statue di Buddha  tra cui la più imponente della lunghezza di 46 metri ed un apprezzatissimo momento di relax e familiarizzazione con il massaggio Thai. Mi sono sentita completamente immersa nella cultura Thailandese, come se la linea del tempo tra l’esperienza dello scorso anno non si fosse mai interrotta.

La prima notte abbiamo alloggiato in Bangkok presso il Lebua State Tower, hotel 5 stelle, simbolo iconico della città, attualmente riconosciuto per il sequel di Una notte da Leoni (Hangover 2) girato proprio nel centro di Bangkok. Questa città icona del mondo asiatico è diventata negli ultimi anni tra le mete di viaggio più gettonate, per quanto riguarda la movida e tantissimi turisti la visitano alla ricerca di divertimento e non solo. L’esperienza di viaggio che ti regala un soggiorno tra il traffico di Bangkok è non indifferente, tra il mercato notturno di Khaosan Road dove è possibile acquistare capi d’abbigliamento prodotti a mano a poco prezzo e degustare un cocktail con vista sul caos di una delle strade più popolate della metropoli. Qui è possibile assaggiare lo street food locale per chi apprezza la degustazione di cibi un po’ fuori dal comune, come: carne di coccodrillo o fritto misto di insetti, ragni e scorpioni.

Il cibo locale ad ogni modo è molto gustoso, è possibile trovare diverse qualità di cibo oltre quello thai, assolutamente da provare.  Presso le catene alberghiere la cucina interazione spazia dalle specialità della cucina Asian Fusion (sushi, ramen etc…) a quella, nostra, europea.

Tra i luoghi meravigliosi da visitare, durante un ipotetico soggiorno a Bangkok, è consigliato il Wat Arun, raggiungibile in pochi minuti via fiume, con un’imbarcazione tipica locale. Qui potrete camminare ai piedi della magnifica Pran,  alta 81.85 metri, decorata con pezzi di porcellana provenienti dalla Cina. Simbolo iconico di Bangkok nel mondo.

lebua_state_tower_bangkok_panoramica

wat_arun

32120996-498d-42bf-b97b-b8f2d41d9016

wat_pho_bangkok

THAILANDIA DEL SUD: TRA, TEMPLI, MERCATI E SPAZI INCONTAMINATI

 

Lasciata la metropoli, è iniziato il nostro viaggio on the road verso il sud. A bordo di un pullman con un itinerario di viaggio ben strutturato, abbiamo fatto tappa presso il Mae Klong Train Market. Unico nel suo genere, questo mercato viene letteralmente attraversato dalle rotaie di un treno che passa al suo interno ogni venti minuti. Una breve tappa al Mercato Galleggiante, poco distante, per un experience da non perdere, contrattando con i locali a bordo di una bagnarola, il prezzo della merce e accaparrandosi qualche ottimo souvenir tipicamente thai.

La Malacca Siamese ci stava aspettando e il Tham Chao Luang è stato il monumento dedicato al Buddha Thailandese che abbiamo avuto il piacere di visitare lungo la discesa verso il sud, prima di raggiungere il relax presso lo splendido resort The Ace Of Hua Hin. Scavato nella roccia e custodito al suo ingresso da un esercito di scimmie libere, il Tham Khao è un simbolo di spiritualità che ho apprezzato particolarmente, con il suo specchio di luci e riflesse, unico punto illuminato naturalmente tra i lumi delle candele offerte al Buddha.

L’indomani mattina ci aspettava, all’alba un rituale da svolgere con i monaci Buddhisti. Il Tak Bat consiste nell’offrire cibo ai monaci, non come una forma di carità fine a se stessa ma come un rito di passaggio introspettivo, di devozione e bontà in cambio di buon augurio.

Lasciate le splendide rive di Hua Hin, alcuni di noi hanno fatto una passeggiata con annessa scalata verso Wat Thang Sai, particolare tempio per la sua posizione con vista panoramica sul mare e sulla penisola Malacca. Altri sono rimasti lungo la costa di Sam Roi Yot prima di dirigerci verso la Provincia Meridionale di Chumphon.

A Chumphon abbiamo alloggiato presso il Novotel per poi dirigerci, il giorno seguente, sulle rive del bellissimo lago di Cheow Lara Lake  nella riserva naturale di Khao Sok. Navigando su una barca a motore tra i faraglioni per raggiungere l’albergo in cui abbiamo degustato un pranzo tipicamente locale.

Penultima tappa e meta di destinazione nel profondo sud della Thailandia è stata Khao Lak, paradiso naturale sulle rive dell’Oceano Indiano tra una vegetazione primordiale e la meraviglia del The Emerald (Khao Lak) che ci ha ospitato per il cena sulla spiaggia e pernottamento. Nei dintorni dell’hotel è possibile vivere un’Elephant experience a 360°.

 

mercato_mae_klong
scimmie_thailandesi

 

the_ace_hotel_huahin_thailandia
monaco_buddista_thailandese
chumphon
thailandia_costa_del_sud
the_ace_of_huahin_thailand
wat_thang_sai
palme_thai
sam_roi_yot
the_emerald_khao_lak
cheow_larn_lake
lago_cheow_larn_thailandia_sud
elisabetta_bertolini_thailandia
costa_sud_thai

 

RITORNO A BANGKOK E MEGA FAM TRIP CHALLENGE

 

Ritorno a Bangkok, soggiorno presso il Well Hotel e ricongiungimento con gli altri quattro gruppi dislocati in altri territori della Thailandia: per la Challenge finale. Il mio gruppo, denominato Gang Som, dal nome di un piatto locale Thai, si è aggiudicato il terzo posto. L’ultima tappa del viaggio e la premiazione è avvenuta presso il The Sukosol Hotel in Bangkok. L’hotel che ci ha ospitato durante le prime sere all’inizio del nostro Tour.

Considerazioni finali: torno in Italia con un ricordo meraviglioso di questa esperienza, lasciando le mie energie negative tra le coste del Sud della Thai. Ringrazio chi ha organizzato tutto questo: lo staff italiano del Turismo Thailandese e quello locale di Amazing Thailand, la Thai Airways per gli spostamenti da Milano a Bangkok/ Puket a Bangkok e ritorno in patria. E un particolare ringraziamento va ai miei compagni di viaggio per l’energia con cui hanno motivato il nostro percorso comune lungo le tappe del tour blog.

Commenti from Facebook

Tags : Amazing ThailandBangkok Highlightschew learn lakeChumponDamnoen SaduakElephant ExperienceHua HinKhao Lakkhao sokSam Roi Yot CaveThai AirwaysTHAILANDIA DEL SUDTrain Marketturismo thailandeseVIAGGI THAILANDIA
Elisabetta Bertolini

The author Elisabetta Bertolini

Nata a Cremona nel 1987, Elisabetta Carlotta Bertolini è una blogger e influencer appassionata e fantasiosa, sempre attenta alle ultime tendenze della moda. Diplomata al liceo artistico, alterna la sua vita da blogger fashionista a quella di dolce mamma della piccola Gaia. Il suo blog nasce nel 2013, esattamente il 27 marzo, e in soli due anni si afferma come uno dei più seguiti a livello nazionale e internazionale.

Leave a Response