La New York Fashion Week si é conclusa da pochissimo. Io l’ho seguita in live su snapchat (@bettabertolini) guardando le sfilate in diretta dai profili delle mie colleghe blogger più fortunate che hanno potuto assistere personalmente agli eventi e sui magazine come Grazia ed Elle che condividono tempestivamente le foto dei vari catwalk! Perciò mi sono fatta una mia idea di quello che più farà tendenza a mio avviso in vista della prossima estate 2016. É triste pensarci adesso, gli stilisti di fanno sognare, e ci fanno dimenticare che il lungo inverno é alle porte. Però sarà un inverno piuttosto colorato, come la prossima estate del resto.
NEW YORK FW – PE2016 DAL MIO PUNTO DI VISTA
Sembrano uscite dal set di Pirati dei Caraibi le modelle di Marc Jacobs, tanti mix match per delle principesse guerriere sicuramente da una verve alternativa ma forgiata da un carattere forte. Ritorna la Varsity Jacket, l’arte pop e il Marinaretto, tutto abbinato senza un vero e proprio contesto ma la pazzia che contraddistingue lo stilista ci piace. E poi chi l’ha detto che dobbiamo abbinare tutto insieme? Ricordatevi che un pezzo cult abbinato ad un look basico o tradizionale può addolcire anche il look più serioso. La fantasia è lo zucchero di Marc Jacobs ci piace e lo approviamo alla grande!
Eleganza mixata allo sportwear per Calvin Klein, la moda comoda si fonde a compromessi con il luccichio delle serate di gala. Ci piace questo gioco di stili insieme, ma con la paura che la pigrizia della ricerca di comodità assoluta possa farci perdere in femminilità e sensualità. Le più tradizionaliste non approveranno queste scelte di stile glamour, ma per un look ogni tanto possiamo anche fare uno sforzo. Bianco e avorio sinonimo di purezza e tanti fiori su tessuti leggeri mixati a trench e smanicati oversize. Una moda che regala un vedo non vedo alle forme femminili; ma senza escluderle. Gli abiti regalano al corpo della donna CK un eleganza che cade lungo i fianchi slanciando la silhouette mentre i capospalla nascondono ogni possibile difetto. Mi vien da pensare ad abiti adatti ad ogni taglia.
La donna principessa scende dal suo yactht, a quanto pare la moda primavera estate 2016 di Ralph Lauren è ispirata alle righe e allo stile marinaro. Questa É forse la mia sfilata preferita di questa NY FASHION WEEK. Con eleganza e femminilità sfilano tanti capi mixati tra loro alla perfezione senza troppa eccentricità, trame in arte astratta molto colorata, righe al punto giusto. Non un eccesso che non sia giustificato dalle scelte di stile dello stilista che fanno della donna RL una personalità pura e raffinata. Tanto bianco e la scelta della pelle nella giusta dose, ognuna di noi indosserebbe questa collezione. Sara la scelta di una moda donna minimal. Approvatissima.
É una moda soft gipsy quella dettata da Michael Kors per la primavera estate 2016, fiori in rilievo e trasparenze, abitini, corti e lunghi per la donna che porta cinturoni a vita bassa, lunghe gonne svolazzanti che si alternano a completi quasi androgeni. Tanto pizzo verso la chiusura della sfilata, ma in stile zingarella metropolitana. Forse una moda più incentrata sulla primavera quella di Mk ma che ci piace perché alterna eleganza a ricerca della comodità trasandata.
E moda uomo quella della donna DKNY, ci piace ma rischia di stufare un po’, con colori cupi, giacche maschili dalla trama gessata ma tanta creatività. La donna DKNY gioca il suo ruolo nascondendo le forme sotto grosse giacche doppio petto. Alcune trasparenze e la consapevolezza che da questa sfilata dobbiamo cogliere quello che è il messaggio di stile ovvero la moda boy-friend torna di moda anche in lato elegante, la giacca over è una proposta vincente.
Molta moda a plisset per BOSSwoman, pantaloni al polpaccio e fiori. Tinte pastello e bianco, ci piacciono. Anche la scelta di microfrange e trasparenze É particolare ed avanguardistico. Come la scelta di blu elettrico e nero per una versione dell’abito da sera come per il giorno.
Se l’eleganza è donna la donna estate 2016 veste Oscar de la Renta. Noi lo amiamo perché sa conquistarci, uno stile che ci sorprende uscendo dagli schemi ma senza perdere quel tocco di classe e di glamour che ci fa innamorare. E se sono occhi a cuoricino ancora una volta non è un caso perché noi amiamo quel rosso passionale e le micro stampe, i fiori a rilievo e le gonne pompose, le trasparenze ed il pizzo. Noi amiamo lui, i patchwork di fiori, l’azzurro acqua e la gonna a tubino. I tacchi alti che slanciano ed il pizzo bianco da sposa. Noi lo amiamo e non esiste cura.
La moda Tory Burch mi sembra si ispiri alla Grecia, con una forte costante di decorazioni su capi basici e minimali. Ricorda la moda mare, comoda e pratica di chi viaggia lungo la costa. Sbarazzina ed elegante si alterna tra un capo e l’altro uno stile di stampo ellenistico. La riproduzione di schemi e decori è molto forte per tutta la sfilata. Cambiano invece i colori che ad un tratto sembrano quasi ricreare un effetto di sfumature damascate.
Torna a far parlare di se Jeremy Scott ma stavolta con una sua personale collezione. Colui che ha contribuito con il suo animo creativo e un po’ pazzo al rilancio del brand Moschino che grazie a lui é riaffiorato dalle ceneri. Oggi ci presenta una donna PE2016 dai colori pastello e dalle forme anni 60. Un po’ pin up le modelle sfilano a pancia nuda e calze a rete. Un aspetto mixed tra tresh e bon bon in stile caramella. Un lato pop che non mi fa impazzire l’accostamento tra teneri pois alle calze a rete, che perde il sapore di donna bambola e la riveste di consapevolezza ma anche di tristezza. La calza e nera, un po’ troppo trash per i miei gusti.
Fine prima parte #staytuned per la prossima dove parleremo di Desigual- Lacoste – Tommy – Alexander Wang – Diane Von Furstenberg e Givenchy

































Quanti look in queste foto..a me piacciono molto gli abiti, li trovo molto elegante e allo stesso tempo particolari!
ci sono tanti stili diversi, veramente impossibile non trovare quello che fa al caso nostro!